COGENERARE PER USCIRE DALLA CRISI

Secondo la Banca d’Italia, cominceremo a uscirne dal prossimo anno, ma per ora la crisi non molla la presa sulla nostra economia.
E se le famiglie stentano ad arrivare a fine mese, anche per le aziende la vita non è certo più semplice. Togliamoci dalla testa che a pesare sui loro conti siano solo i costi delle materie prime e della forza lavoro. La voce che pesa di più nei bilanci delle attività produttive italiane è quella dell’energia. Un’energia che viene generata quasi del tutto da combustibili fossili, dai quali il nostro Paese dipende, ma dei quali è del tutto sprovvisto. Se agli alti costi dell’energia aggiungiamo la crisi economica, non c’è da meravigliarsi se le aziende stentano a sopravvivere. Eppure, anche senza grossi investimenti, si potrebbe riuscire ad alleggerire la bolletta e a dare una mano all’ambiente. Come? Con la cogenerazione. La cogenerazione è una tecnologia che permette di ottenere energia elettrica e calore attraverso un unico impianto. L’idea è banalissima: recuperare l’energia che si perde durante la combustione con la quale si genera l’energia elettrica. Un impianto cogenerativo è composto da un motore, un generatore elettrico, una batteria di scambiatori di calore con cui si recupera energia dai fumi caldi in uscita dal processo di combustione. Ogni caldaia, motore, turbina a gas che genera elettricità, infatti, perde energia sotto forma di calore, che viene ceduto all’ambiente sotto forma di gas esausto. Tramite l’installazione di scambiatori di calore, si riesce a recuperare questa energia, trasmettendola a un fluido termovettore (acqua o olio diatermico), e quindi a sfruttarla sotto forma di calore.
I numeri confermano la validità dell’intuizione. In genere, solo il 35% dell’energia potenziale di un combustibile è effettivamente convertita in energia elettrica, mentre il restante 65% è quanto si perde in calore. Riuscire a sfruttare quel calore si traduce in un doppio vantaggio: da un lato si aumenta lo sfruttamento dell’energia resa dal combustibile e dall’altro si risparmiano gas serra immessi in atmosfera. Per questo motivo, l’Unione Europea ha ritenuto fondamentale il ruolo della cogenerazione nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal  Protocollo di Kyoto. Come se questo non bastasse, i campi di applicazione di questa tecnologia sono molto vasti ed esistono soluzioni impiantistiche valide per tutti quei settori produttivi che necessitano di energia sia sotto forma di elettricità che sotto forma di calore. La cogenerazione è un’ottima soluzione sia per piccole attività come ristoranti, esercizi commerciali, industrie alimentari ma anche nell’industria “pesante” il contributo alla riduzione dei costi è notevole. Il GSE – Gestore Servizi Energetici www.gse.it – ha analizzato in un recente rapporto la diffusione della cogenerazione sul territorio italiano. È emerso che i principali settori di attività economica italiani sarebbero in grado di produrre fino a settemila megawatt elettrici (MWe) di nuova capacità di cogenerazione.
Tenuto conto che oggi gli impianti ad alto rendimento che sfruttano questa tecnologia producono circa diecimila MWe, si può dedurre che il suo potenziale è sfruttato per poco più della metà. Ecco, quindi, prospettarsi l’aggiunta di un ulteriore vantaggio: la creazione di nuovi posti di lavoro. Volendo poi pensare a possibili fruttuose applicazioni civili della tecnologia, si aprirebbero praterie sterminate. La cogenerazione sarebbe un metodo rivoluzionario per rendere energeticamente indipendenti gli edifici, e le città. Ricapitolando: la cogenerazione potrebbe abbattere i costi energetici delle imprese, abbattere le emissioni di CO2 nell’ambiente, permetterci uno sfruttamento completo di combustibili fossili che oggi utilizziamo solo al 35%, e creare anche nuovi posti di lavoro. Ma allora perché non utilizzare appieno tutte queste potenzialità? Restiamo in attesa di imprenditori illuminati.

di Giuseppe Sperduto

2 thoughts on “COGENERARE PER USCIRE DALLA CRISI

  1. Gentile Giuseppe,
    Le consiglio, per un primo approccio alla materia, di consultare il libro:
    Impianti di cogenerazione di Vio Michele, Editoriale Delfino.
    La cogenerazione è un argomento molto vasto (data la versatilità della tecnologia), ma questo libro può aiutare ad avere un approccio alla materia.
    Inoltre continui a seguire la rubrica, nei prossimi mesi torneremo sul tema.
    Spero di esserLe stato utile.

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