AMBIENTE: LE PRIORITÀ DEL 2014

L’anno nuovo è appena cominciato e l’Agenzia Europea dell’Ambiente è già al lavoro per definire le priorità del futuro. Allo studio infatti c’è un programma di lavoro con linee strategiche e obiettivi per i prossimi cinque anni.

Nel 2013 l’Unione Europea ha approvato il suo Programma d’Azione Ambientale (EAP) che stabilisce la politica ambientale dell’UE per il periodo 2014-2020. “Vivere bene, entro i limiti del pianeta” pone particolare attenzione nel garantire un ambiente sano ed un’economia efficiente delle risorse per il benessere di tutti gli europei. Questo implica un nuovo approccio all’uso delle risorse, includendo anche un utilizzo più efficiente e rispettoso. Tra i vari temi anche quello del miglioramento della percentuale di raccolta differenziata e una migliore gestione del trattamento dei rifiuti.

Se il 2013 è stato “L’Anno dell’Aria”, in accordo con le linee guida europee, quest’anno le azioni dell’Agenzia Europea dell’Ambiente si concentreranno sulla gestione efficiente ed efficace delle risorse. Sposando il concetto di “economia circolare” l’obiettivo è che le risorse che abbiamo a disposizione vengano considerate non come degli scarti al termine di un loro primo ciclo di utilizzo ma come delle risorse ancora riutilizzabili e al centro del ciclo produttivo.
Risorse capaci di trasformarsi in nuovi prodotti, generando nuove idee, opportunità e benessere.

Oltre alla definizione del nuovo programma, l’obiettivo dell’EEA resta sempre quello di migliorare e sviluppare sempre più le conoscenze in Europa intorno alle questioni climatiche e ambientali, monitorare i progressi in base a obiettivi e target in linea con l’agenda europea 2020, ma anche sostenere e guidare le ambizioni dell’Europa verso la diminuzione delle emissioni di carbonio, l’incremento nell’utilizzo efficiente delle risorse e il rispetto degli ecosistemi.
Il programma di lavoro che comincerà quest’anno sarà molto impegnativo e si svilupperà con la collaborazione con il proprio network e diversi partner. I primi risultati saranno pubblicati attraverso un report durante i primi mesi del 2015.

 di Stefania Mancuso 

In copertina: Bramando il mare © Marco Crupi 

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