ALLA SCOPERTA DEI BINARI PERDUTI

Co.Mo.Do, la Confederazione Mobilità Dolce torna domenica 8 marzo 2015 con l’ottava Giornata delle Ferrovie Dimenticate. In questo giorno, decine di associazione locali organizzano eventi di outdoor in tutta Italia per riscoprire e riaccendere i riflettori sui 6000 km di binari dismessi del nostro territorio.
La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate vede ogni anno tantissimi eventi a piedi, a cavallo, in bici e su treni storici, percorsi che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, ponti, viadotti e gallerie, stazioni e caselli in gran parte abbandonati. Co.Mo.Do vuole accendere i riflettori su tutto questo patrimonio da tutelare. Il collegamento ferroviario è fonte di sviluppo economico e che è di minor impatto sul paesaggio: può essere fondamentale per raggiungere il posto di lavoro o il luogo di studio, e incentiva il turismo delle zone marginali.

Come evento anticipatorio della giornata, Co.Mo.Do. organizza dal 2 al 4 marzo 2015 un petit-tour: un viaggio in treno dalla stazione di Rimini alla stazione di Lecce, andata e ritorno. Verrà realizzato un viaggio-reportage, ideato dalla Confederazione, per documentare lo stato e le potenzialità di alcune di queste piccole ferrovie sull’itinerario prescelto.

Alla pagina dedicata è possibile consultare tutti gli eventi, davvero numerosi e diffusi in ogni regione.
È possibile sostenere l’iniziativa con un contributo economico attraverso la campagna di raccolta fondi sulla piattaforma EPPELA.

Segnaliamo in particolare l’evento  “Como: Binari perduti, antiche vie… L’antico scalo a lago FS: modellismo, immagini e.. sapori ritrovati“. Domenica 8 marzo nell’atrio della Stazione FS di Como S. Giovanni, si potrà visitare una mostra di fermodellismo con pannelli illustrativi e plastici riguardanti la ricostruzione di un deposito FS. I modelli di locomotive saranno funzionanti con luci, vapore e suoni. La mostra sarà visitabile dalle h 9.00 alle h. 18.00. Alle h 11.00 Si potrà assistere alla presentazione dell’iniziativa con un intervento dello scultore Abele Vadacca.

L’apertura della mostra comasca sarà anticipata martedì 3 marzo con un particolare apericena presso “I Figli dei Fiori” (via Borgovico, 39) con menu “ferroviario” a tema, ispirato ai menu delle carrozze-ristorante di un tempo. L’evento è solo su prenotazione (per info e prenotazioni email: shop@figlideifiori.com o 031 570006)
Nello stesso luogo, da domenica 1 marzo fino a sabato 7 marzo sarà allestita una mostra fotografica con immagini storiche del vecchio scalo a lago. Ingresso libero.

In allegato la locandina con la descrizione degli eventi.

In copertina: Borgo a Mozzano © Marco Carrara

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