VIVERE IN UN UOVO

Avviare un nuovo modo di concepire l’architettura, che veda l’ambiente come spazio di vita da cui prendere spunto. È questa l’ispirazione da cui ha preso il via il progetto Uovo di struzzo con gli occhi di mosca, ideato dallo studio di architetti Archingegno.
Lo strano edificio non è stato ancora realizzato, ma sulla carta presenta numerosi vantaggi. Realizzato con materiali naturali, è completamente biocompatibile e quasi del tutto autonomo dal punto di vista energetico. Il palazzo, di sette piani, è bioclimatico: la forma ellittica “a uovo” garantisce la minima resistenza aerodinamica ai venti, e tutti i materiali impiegati per la costruzione sono naturali: sughero, legno lamellare, fibra di cellulosa… Le superfici vetrate e un sistema a esagoni concentrici funzionanti a doppio schermo  (gli “occhi di mosca”) permettono di regolare i raggi di incidenza del sole nelle diverse ore del giorno e nelle quattro stagioni. Contemporaneamente, i particolari muri di trombe producono uno sfasamento termico che assicura un importante contributo di calore nella stagione invernale e un clima fresco in estate.
E ancora: pannelli fotovoltaici trasparenti e una pala eolica si occuperanno della produzione di energia elettrica, mentre un impianto geotermico carpirà l’energia dal terreno circostante per soddisfare il fabbisogno termico, eliminando così la dipendenza da carburanti di origine fossile.

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