VERSO NUOVE COMUNITÀ SOSTENIBILI

Trenta territori del Sud Italia sono stati selezionati per diventare energeticamente autosufficienti. Ma le candidature al progetto “Comunità sostenibili” sono ancora aperte.
L’iniziativa, finanziata dal Programma operativo interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013”, è rivolta alle Regioni europee in ritardo di sviluppo dell’Obiettivo Convergenza e consiste nel rafforzare la capacità delle comunità locali di definire e attuare politiche di sviluppo che siano coerenti e attente alle questioni energetiche e climatiche. 
Il progetto vede in prima linea per l’Italia le quattro Regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Qui il ministero dell’Ambiente e FormezPA, il centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle Pubbliche amministrazioni, hanno già effettuato una prima selezione su un totale di 131 aree protette. Il risultato? Trenta riserve naturali, isole minori e parchi selezionati per il progetto: 7 in Campania, 7 in Calabria, 8 in Puglia e 8 in Sicilia. Oltre a queste 30 aree però FormezPA prende ancora in considerazione fino al 31 agosto l’autocandidatura di altri territori per far parte del percorso “Comunità sostenibili”.
Tutte le aree selezionate parteciperanno all’iniziativa attraverso uno scambio di informazioni sulle prospettive di sviluppo futuro, secondo due linee di intervento: produzione di energia da fonti rinnovabili e azioni per una maggiore efficienza energetica degli edifici pubblici.
Infine FormezPA e il ministero dell’Ambiente offriranno alle aree selezionate uno studio di pre-fattibilità e progetti di massima contenenti le linee guida e alcune proposte di interventi da realizzare secondo un modello di comunità sostenibile, così come definito dall’Accordo europeo di Bristol (2005). L’obiettivo finale è ultimare entro il 2012 opere e infrastrutture per le energie rinnovabili, coinvolgendo gli Enti locali.
Commenta Arturo Siniscalchi, responsabile FormezPA del progetto: “Faremo in modo che entro un anno queste aree naturalistiche del Mezzogiorno abbiano una ‘cassetta degli attrezzi’ per diventare comunità sostenibili, energeticamente autosufficienti e capaci di attingere alle varie fonti di finanziamento previste per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali”. Per il futuro è prevista la replicabilità dell’iniziativa in altri contesti territoriali analoghi, anche al Centro Nord.

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