UNA TAVOLA… SOSTENIBILE

Anche la cucina diventa sostenibile. L’occasione per parlarne è stata la conferenza stampa di presentazione dell’indagine “La famiglia in tavola”, commissionata da Coca-Cola Italia a Ispo (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opionione).
La ricerca, condotta nel mese di marzo su un panel di mille genitori, è stata presentata mercoledì 25 maggio a Milano dal presidente di Ispo, Renato Mannheimer, che ha incontrato i giornalisti insieme alla blogger e scrittrice Ilaria Mazzarotta e alla showgirl Lorella Cuccarini, “madrina” dell’evento.
Gli italiani sono sempre più attenti alla qualità degli ingredienti: danno importanza alla stagionalità e al cosiddetto km zero” ha commentato la Mazzarotta, autrice del food blog “Due cuori e un fornello”, da cui è stato tratto l’omonimo libro. A lei abbiamo chiesto se finalmente anche a tavola gli italiani stanno diventando più sostenibili. “L’attenzione sicuramente c’è – ci ha detto – e anche on line si trovano moltissime ricette che utilizzano ingredienti di stagione. Sicuramente è un fenomeno dettato dalla moda (oggi la sostenibilità fa tendenza), ma anche dalla crisi e da una maggiore consapevolezza. Gli italiani sanno quanto è importante portare a tavola ingredienti a km zero, e quindi prodotti localmente”.
Oltre all’attenzione per la qualità di ciò che portiamo a tavola, la ricerca ha dimostrato l’importanza del rito del pranzo in famiglia. “Per i genitori italiani consumare i pasti in famiglia rimane fortunatamente un appuntamento irrinunciabile, grazie al quale riusciamo a preservare un momento di confronto e dialogo fra genitori e figli – ha commentato Mannheimer – I pasti in comune non hanno solo lo scopo di offrire ai figli un’alimentazione adeguata, ma rafforzano le relazioni sociali all’interno di una famiglia. In un’epoca in cui è sempre più difficile trovare il tempo per stare insieme, ritrovarsi a tavola diventa per questo un rito importantissimo”. Un momento di vita fondamentale, quindi, per la maggioranza degli italiani, che si può trasformare anche in un’occasione di educazione e sensibilizzazione all’utilizzo di prodotti locali, per un consumo più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

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