UN MOTORE DI RICERCA “GREEN”

Navigare in rete dando una mano all’ambiente. Oggi è possibile grazie a Ecosia, il primo motore di ricerca ecologico che destina l’80% del suo ricavato pubblicitario a proteggere le foreste pluviali dell’Amazzonia.
L’idea è del tedesco Christian Kroll, che ha sfruttato il più diffuso modello di business della rete: il motore di ricerca riceve un contributo economico dagli sponsor ogni volta che gli utenti cliccano sui link delle aziende pubblicizzate, visualizzati accanto ai risultati di ricerca generici. Nel caso di Ecosia, la grande novità consiste nel fatto che il fine non è fare guadagno, ma proteggere le foreste pluviali dalla distruzione e combattere così il cambiamento climatico mondiale. Ogni ricerca effettuata con Ecosia può salvare infatti circa due metri quadrati di foresta.
L’iniziativa gode del supporto tecnologico di Yahoo! e Bing e del sostegno del Wwf, promotore del progetto di protezione della foresta pluviale nel Juruena National Park in Amazzonia.
Lanciato a Berlino durante il vertice di Copenhagen, Ecosia è già disponibile in oltre 30 paesi in tutto il mondo. Impostarlo come motore di ricerca è gratuito e facilissimo. Basta scaricare e installare il componente aggiuntivo per Firefox ed effettuare la ricerca digitando direttamente sul proprio browser: i metri quadrati di foresta pluviale salvati saranno immediatamente visibili in home page.

Guarda il video di presentazione di Ecosia.

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