UN MONOCICLO IN CITTÀ

Una rastrelliera all’ingresso dell’università non stupisce. Ma se accanto alle biciclette troviamo legato un bel monociclo, allora ci fermiamo a curiosare. Conosciamo così Raffaele Grillo, giovane studente comasco di ingegneria.

Raffaele, da quanto tempo usi il monociclo?
Da due anni ormai. All’inizio mi incontravo con un gruppo di amici giocolieri per imparare a usare clavette e palline. Il monociclo è venuto di conseguenza. Ora gli altri ragazzi non abitano più a Como, ma io continuo a usare i miei due monocicli ogni volta che ne ho l’occasione. Uno l’ho rimontato proprio in questi giorni, dopo averlo portato con me in vacanza.

Lo porti spesso con te quando viaggi?
Se posso sì. Una volta smontato non occupa molto posto. Mi è capitato anche di portarlo a Milano così com’è, prima in treno e poi in metropolitana. È molto più piccolo di una bicicletta, quindi se lo tengo vicino a me non è per niente ingombrante. In effetti non ho pagato l’euro richiesto invece per la bici.

È difficile imparare?
Non è facilissimo. Occorre un buon senso dell’equilibrio, superiore a quello che serve per pattinare o sciare. All’inizio si fa fatica anche solo a star seduti appoggiandosi al muro perché la ruota sfugge da ogni parte! Ma bisogna solo insistere. Una volta imparato come partire, dopo qualche pedalata si prende coraggio e ci si rende conto che il monociclo è uno sport accessibile a tutti. Con un po’ di impegno e pazienza nel giro di un mese si impara e in altri 3-4 si acquisiscono la giusta confidenza e il controllo per girare in città. Il divertimento è assicurato!

Giri spesso in città in sella al tuo monociclo?
Certo. In una città come Como, in centro soprattutto, è meglio della bicicletta. Posso muovermi tra la gente senza essere d’intralcio e spostarmi abbastanza velocemente, come se andassi di corsa. Se avessi un monociclo con la ruota di diametro maggiore sarei ancora più veloce in strada, perché con una sola pedalata riuscirei a percorrere molti più metri. Il mio monociclo però è perfetto per giocolare, fare trial o freestyle.

Non è solo un mezzo per spostarsi?
No, il monociclo si può usare per tante attività sportive. Si possono fare evoluzioni, piroette e salti, o anche andare in fuoristrada. Dal 2007 esiste persino un’Associazione italiana monociclo che organizza raduni e campionati per le diverse discipline monociclistiche, quali trial, freestyle, downhill, monobasket e molte altre. Esiste anche un campionato mondiale, e ogni due anni si tengono le Olimpiadi, alle quali l’Italia partecipa con buoni risultati.

Dove si può acquistare un monociclo?
Trovare un monociclo in Italia non è molto facile. Alcuni negozi di biciclette li vendono, ma io consiglio di ordinarlo via internet, per esempio su e-bay o su uno dei tanti siti di aziende specializzate, che sempre più offrono ottimi prodotti anche online. Il costo va da un minimo di 40 euro per chi vuole un mezzo per imparare, fino a oltre 400 euro per un monociclo professionale fatto su misura.
 

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