UN DIAMANTE CHE PRODUCE ENERGIA

È un’innovativa centrale energetica il Diamante più prezioso della Toscana. L’impianto, inaugurato lo scorso 17 ottobre a Pratolino, Firenze, consente per la prima volta di integrare energia solare e idrogeno. I 38 pannelli fotovoltaici di Diamante permettono infatti di produrre corrente elettrica sfruttando l’irraggiamento solare e di accumulare la parte di energia in eccesso, generando idrogeno. Quest’ultimo viene poi stoccato in tre serbatoi sferici e utilizzato per produrre energia elettrica anche di notte e quando il sole non c’è.
Diamante, sviluppato da Enel Ricerche in collaborazione con l’Università di Pisa, ha una potenza installata di 11 kWp. Collocato nel Parco Demidoff di Pratolino, garantirà l’illuminazione notturna e l’alimentazione delle biciclette elettriche messe a disposizione dei visitatori. “L’obiettivo strategico è quello di testare su scala significativa l’integrazione tra i pannelli solari e un sistema di accumulo dell’energia, al fine di migliorare la producibilità da fonti rinnovabili rendendola continua e, soprattutto, prevedibile – ha dichiarato Livio Vido, direttore della Divisione ingegneria e innovazione di Enel – È il primo tassello di un importante filone di ricerca che riteniamo rivesta grande importanza per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili”.
Ma c’è di più. Diamante, alto solo 12 metri, è caratterizzato da una forma architettonica in vetro e acciaio che lo rende particolarmente adatto a essere inserito in contesti paesaggistici di pregio architettonico e naturalistico. “Sono davvero felice di inaugurare un’opera come questa – ha sottolineato Andrea Barducci, presidente della provincia di Firenze – Diamante unisce bellezza e utilità, e produce energia coniugando innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e spettacolarità”.

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