UN BANDO PER LE SMART CITIES

Anche le Istituzioni parlano di smart city. Anzi non solo ne parlano, ma cominciano ad adottare degli strumenti per trasformare le idee in buone pratiche.

E’ di pochi giorni fa infatti, la notizia che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano ha pubblicato un avviso per la presentazione di idee progettuali per smart cities and communities per tutto il territorio nazionale con un occhio di riguardo ai progetti innovativi sviluppati e implementati nel Mezzogiorno d’Italia. Gli interventi devono essere in grado di sviluppare soluzioni tecnologiche, servizi, modelli e metodologie che si collocano all’interno della smart community; una città diffusa, una comunità intelligente dove realizzare dei progetti capaci di creare una crescita del territorio e della comunità. Il Miur assegna 655,5 milioni di euro (di cui 170 di contributo nella spesa e 485,5 per il credito agevolato) aperto a imprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili, organismi di ricerca con sedi operative su tutto il territorio nazionale. Una quota della dotazione finanziaria – pari a 25 milioni di euro – è destinata ai giovani di età non superiore ai 30 anni che vogliano presentare progetti di Innovazione Sociale. Ma da dove passa l’innovazione? Le idee dovranno proporre interventi e sviluppare modelli per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana, nei seguenti ambiti:

SICUREZZA DEL TERRITORIO: sostenere lo sviluppo di nuove conoscenze, di tecnologie innovative e di nuovi sistemi integrati per la prevenzione dei rischi, la difesa e la messa in sicurezza del territorio, attraverso l’impiego di soluzioni basate sull’impiego di tecnologie ICT.
INVECCHIAMENTO DELLA SOCIETÀ: sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita e la cura della popolazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, il prolungamento della vita attiva e ridurre l’isolamento sociale, tra cui la realizzazione di approcci diagnostici e terapeutici innovativi.
TECNOLOGIE WELFARE E INCLUSIONE: sostenere l’inclusione di categorie a rischio e prevenire forme di disagio sociale, dalla soluzione dei problemi delle persone diversamente abili, all’inserimento sociale e lavorativo di immigrati, al sostegno delle famiglie a basso reddito, al reinserimento nel sistema dell’istruzione di giovani che hanno anticipatamente abbandonato la carriera scolastica (drop-out), al miglioramento dell’accesso ai servizi assistenziali e sanitari.
DOMOTICA: promuovere lo sviluppo di nuove conoscenze, soluzioni tecnologiche innovative, impianti, costruzioni e prodotti altamente innovativi che, permettano di ridisegnare l’ambiente di vita domestico in modo da garantire una migliore qualità della vita delle persone.
GIUSTIZIA: promuovere l’innalzamento dell’efficienza del sistema giudiziario attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie e sistemi innovativi per il miglioramento dei modelli organizzativi e gestionali, per l’ottimizzazione della gestione documentale e la sua dematerializzazione, per l’informatizzazione dei servizi al pubblico, anche in un’ottica di contenimento dei costi del sistema.
SCUOLA: sostenere la progettazione di devices innovativi destinati agli studenti, in grado di supportare sia la lettura del libro elettronico, con schermi e risoluzioni idonee, sia l’accesso e l’utilizzo, con architetture aperte ai principali sistemi operativi, di contenuti digitali multimediali accessibili in rete; Learning Management System (LMS) in grado di supportare tutte le funzioni di gestione necessarie alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento, ; sistemi di Content Management System(CMS), integrabili in ambienti LMS, rivolti agli insegnanti per lo sviluppo di contenuti digitali multimediali.
WASTE MANAGEMENT
: sviluppare in un’ottica eco-sostenibile nuove modalità di gestione e valorizzazione dei rifiuti,  per la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti materiali; lo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, controllo e riduzione dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi derivanti dall’impiego di sostanze pericolose; la messa a punto di soluzioni tecnologiche per il riutilizzo dei reflui e degli scarti della lavorazione industriale, anche in chiave energetica; lo sviluppo di tecnologie per la realizzazione di nuovi prodotti derivanti dal riciclo dei materiali di scarto.
TECNOLOGIE DEL MARE
: coniugare la promozione della tutela dell’ambiente e delle risorse marine con l’innovazione dei settori marittimo e della cantieristica navale per la sicurezza, il monitoraggio, la bonifica e la conservazione dell’ambiente marino; lo sviluppo di sistemi innovativi integrati per la gestione delle emergenze; la messa a punto di nuovi metodi e di tecnologie per il miglioramento della qualità del prodotto ittico e il rafforzamento del settore della pesca secondo un approccio di filiera; la realizzazione o ottimizzazione di sistemi e tecnologie per la navigazione di superficie e subacquea.
SALUTE: promuovere nuovi modelli del sistema sanitario, che consentano l’attivazione di nuovi modelli di attività nell’area della salute e del benessere, lo sviluppo di servizi di e-sanità a livello sovra/regionale, locale e individuale, il miglioramento del modello di interazione tra strutture sanitarie.
TRASPORTI E MOBILITÀ TERRESTRE: promuovere, nell’ambito della mobilità marittima, urbana, su gomma e/o su rotaia, lo sviluppo di nuove tecnologie finalizzate a migliorare i sistemi informativi marittimi e i sistemi di infomobilità marittima, urbana, su gomma e/o su rotaia, anche in attuazione delle disposizioni della normativa comunitaria vigente in materia.
LOGISTICA LAST-MILE: promuovere nuovi modelli nel settore della logistica in chiave eco-sostenibile in grado di innalzare l’efficienza nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni.
SMART GRIDS: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire la produzione e la gestione integrata a livello locale delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione, e la loro integrazione con i sistemi nazionali e europei.
ARCHITETTURA SOSTENIBILE E MATERIALI: promuovere, nell’ambito del settore edilizio e in chiave sostenibile, lo sviluppo di nuove soluzioni che secondo il principio dello “Zero Impact Building” apportino un miglioramento dell’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale, il controllo e abbattimento dei fattori di inquinamento, il miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi abitativi e di lavoro.
CULTURAL HERITAGE: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni  per la diagnostica, il restauro, la conservazione, la digitalizzazione, la fruizione dei beni culturali materiali e/o immateriali, al fine di valorizzarne l’impatto in termini ambientali, turistici e culturali, e di favorire l’integrazione di servizi pubblici e privati innovativi, anche con riferimento alla capacità attrattiva dei territori.
GESTIONE RISORSE IDRICHE: promuovere la tutela delle risorse idriche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie innovative per il miglioramento della gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribuzione esistenti nel territorio; lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per il monitoraggio, il controllo e la riduzione dei carichi inquinanti; lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche volte alla riduzione dell’impiego dell’acqua destinata all’agricoltura e all’industria.
CLOUD COMPUTING TECHNOLOGIES PER SMART GOVERNMENT: promuovere lo sviluppo di servizi innovativi al pubblico, con particolare riguardo al settore E-government, e alle imprese, con particolare riferimento alle PMI, mediante lo sviluppo di prototipi funzionanti che contribuiscano ad adottare e diffondere piattaforme “cloud” e le relative applicazioni e servizi. Le nuove tecnologie dovranno essere in grado di migliorare la qualità e l’accessibilità dei servizi, garantire elevati standard di interoperabilità tra sistemi differenti, promuovere implementazioni di riferimento basate su soluzioni “open source”, ridurre i costi di adozione da parte delle imprese di nuove tecnologie ICT, incrementando il ritorno degli investimenti e riducendo il “time to market” dei loro prodotti/servizi.
La scadenza per la presentazione delle Idee progettuali è stata fissata al 9 novembre 2012, mentre i Progetti di innovazione sociale dedicati agli under 30, possono essere presentati fino al 7 dicembre 2012.
Per consultare il decreto integralmente clicca qui.

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