SPERIMENTAZIONI NEWYORKESI

Novità curiose per le strade di New York. Lo scorso 26 febbraio è partito il primo “taxi sharing” della Grande Mela: lungo tre percorsi di Manhattan due o tre passeggeri che viaggiano nella stessa direzione possono condividere il taxi. La tariffa è conveniente per un viaggiatore che normalmente si muove da solo: circa tre dollari per ogni corsa, ma solo nei giorni feriali, e tra le 6.00 e le 10.00 del mattino. Il nuovo servizio, gestito dalla Taxi and limousine commission, sarà in sperimentazione per un anno, con taxi appositamente contrassegnati e uno staff a disposizione degli utenti nei primi mesi di attivazione.
E per chi ama spostarsi in bicicletta? La città ha in programma di introdurre 225 nuove rastrelliere. Niente di nuovo, se non fosse che i nuovi parcheggi per le due ruote saranno ricavati dai parchimetri per la sosta delle auto. L’iniziativa verrà sperimentata in primavera lungo alcune arterie dell’Upper East e del West Side, Brooklyn, Bronx e Queens. Qui alcuni parchimetri comunali verranno rimossi e riciclati per farne rastrelliere circolari in grado di contenere due o tre bici ciascuna, mentre le automobili pagheranno presso un unico parchimetro messo alla fine di ogni serie di tre o quattro vetture. “Con questo progetto i vecchi parchimetri vengono riciclati e aiutano la mobilità ciclabile – ha dichiarato Janette Sadik-Khan, Commissario ai trasporti locali, al “New York Post” – Una delle maggiori sfide per i pendolari che si spostano con la bicicletta in città è quella di trovare parcheggio. Noi cerchiamo una nuova alchimia della strada, in cui tecnologia e rispetto per l’ambiente convivano. Per questo abbiamo progettato una rastrelliera speciale che si adatta ai vecchi pali dei parchimetri”. Ogni nuovo posteggio-bici costerà circa 300 dollari, ma l’iniziativa garantisce un risparmio di ben 200 dollari alle casse della città. Riutilizzando i vecchi parchimetri non ci sono infatti costi di rimozione, di recupero dei marciapiedi e di installazione delle rastrelliere. “È un grande investimento nelle nostre infrastrutture urbane – conclude Sadik-Khan – Ma è anche necessario. I ciclisti a New York sono aumentati del 26% nel 2009, tanto che oggi si calcola solo un porta-bici ogni 30 utenti. Una situazione che va migliorata, Dobbiamo assolutamente garantire tutti i servizi di cui hanno bisogno se vogliamo che continuino a spostarsi con la bicicletta”.

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