SOSTENIBILITA’ E PREVENZIONE

Si è parlato di strategie di eco-efficienza degli imballaggi durante il congresso “Sostenibilità e prevenzione: packaging, impresa, società”, promosso da Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e organizzato dal Gruppo Sole 24 Ore lo scorso 21 ottobre. Tra gli ospiti anche Gunter Pauli, imprenditore ed economista, autore di “Blue economy”, libro in cui vengono raccontate le migliori 100 innovazioni ispirate dalla natura che possono cambiare il mondo e creare posti di lavoro. Il convegno ha preso spunto dai macro scenari delineati da Pauli e ha poi affrontato il tema della prevenzione e del recupero e riciclo dei rifiuti da imballaggio. Un autentico caso virtuoso nel panorama più ampio della gestione dei rifiuti, che in Italia ha prodotto ricadute positive stimabili in 6,7 miliardi di euro. Valore che nel 2009 si è ulteriormente incrementato raggiungendo i 7,8 miliardi di euro: somma del valore dei materiali raccolti, delle mancate emissioni di CO2, dei costi di smaltimento evitati, dell’indotto e dell’occupazione realizzata. “Tra i compiti istituzionali che la legge affida a Conai – ha detto il presidente del Consorzio, Piero Perron – c’è quello di incentivare, valorizzare e promuovere gli interventi finalizzati a rendere gli imballaggi più compatibili con l’ambiente. Per questo, qualche anno fa, abbiamo creato Pensare Futuro, una piattaforma progettuale che ha lo scopo di diffondere tra le imprese il concetto di prevenzione. Quest’anno presenteremo il nuovo Dossier Prevenzione, una rassegna triennale di casi di eccellenza nell’eco-packaging che si caratterizzano per una diminuzione di emissioni di Co2 pari oltre al 30%. Altri numeri? Negli ultimi 10 anni, grazie alle politiche di prevenzione promosse da Conai, si sono fatti molti passi avanti: la diminuzione del peso degli imballaggi in plastica e acciaio per alimenti è stata rispettivamente del 28% e del 30%; circa il 50% in meno, invece, il peso dei sistemi di chiusura in alluminio”.
Il convegno ha voluto gettare le basi per le strategie di eco-efficienza future. Partendo proprio dal concetto dell’Economia Blu, che affronta le problematiche della sostenibilità al di là della semplice conservazione delle risorse, spingendosi verso la rigenerazione delle stesse, e sulla base dall’esperienza del sistema rappresentato da Conai e dai Consorzi di Filiera.

 

SUSTAINABILITY AND PREVENTION

 

During the conference “Sustainability and prevention: packaging, business, society” promoted by Conai (National Packaging Consortium) and organized by the Group Sole 24 Ore on 21th  October, eco-efficiency packaging strategies have been discussed. Among the guests also Gunter Pauli, entrepreneur and economist, author of “Blue economy”, a book in which are analyzed the top 100 innovations inspired by nature which can change the world and create new job opportunities. The conference was inspired by the macro scene outlined by Pauli and then it has dealt the issue of prevention, recovery and recycling of packaging waste. A virtuous case in the broader landscape of waste management, which in Italy has produced a positive impact estimated at 6.7 billion euros. Value that in 2009 increased further, reaching 7.8 billion euros: total value of materials collected, of not-CO2 emissions, of avoided disposal costs, of  industries and jobs created. “Among the institutional tasks that the law gives to Conai – said the president of the Consortium, Piero Perron –  one is to stimulate, to enhance and to promote interventions aimed at making the packaging more environmentally friendly. For this, few years ago, we created Pensare Fututo (=Think Future), a platform design which has the aim to spread among businesses, the concept of prevention. This year, we’ll introduce  a new dossier called  Prevention, a three-year review of cases of excellence in eco-packaging which are characterized by a decrease in CO2 emissions of over 30%. Other numbers? In the last 10 years, thanks to preventive policies promoted by Conai, there has been much progress: the decrease of the weight of steel and plastic packaging for food was by 28% and 30%, and about 50% less instead, the weight of aluminum closures”. The conference wanted to lay the groundwork for future strategies of eco-efficiency. Starting from the very concept of Blue Economic, that face the problem of sustainability beyond the simple conservation of resources, going towards the regeneration of the same and based on the experience of the system represented by Conai and by  industry consortia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *