SMART PIEMONTE

La Regione Piemonte investe 150 milioni di euro per lo sviluppo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Un Piano strategico per l’ICT che durerà tre anni, dal 2011 al 2013, e che è stato definito recentemente dalla Regione stessa assieme a enti locali e sindacati, per dar vita a una vera e propria “agenda digitale regionale”. Il Piano, che utilizzerà risorse economico-finanziarie regionali, nazionali e comunitarie, è stato articolato su due grandi assi principali: l’innovazione nella pubblica amministrazione e la raccolta di nuove sfide dell’innovazione per città e territori del Piemonte.
Il primo asse è stato focalizzato principalmente sulle innovazioni di processo e di servizio per la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento ai settori della Sanità e dei Sistemi Informativi degli enti. E’ in avvio, a tal proposito, proprio in questi giorni il programma “eHealth Piemonte” una piattaforma integrata di salute-assistenza a disposizione di tutte le aziende sanitarie per facilitare l’accesso e l’utilizzo dei servizi da parte dei cittadini e valorizzare le attività svolte dagli operatori. Per gli Enti Locali piemontesi si prevede invece, ad esempio, di progettare un modello di Sistema informativo comunale federato e di realizzare un’apposita Piattaforma integrata. Il principale strumento di attuazione del modello sarà il “procurement pubblico dell’ICT”, che consentirà di individuare esigenze che possono essere soddisfatte da un processo di innovazione capace di realizzare un miglior servizio per la pubblica amministrazione
Il secondo asse si concentra sulle innovazioni e le iniziative progettuali applicabili su rilevanti settori manifatturieri e di produzione di beni e servizi presenti in Piemonte come ad esempio infrastrutture digitali di rete a supporto di servizi innovativi della PA o modelli di riferimento per l’applicazione delle tecnologie della convergenza al digitale, al mondo dei contenuti e delle “Apps”.
In linea con il Piano strategico per l’ICT , nei giorni scorsi, è stata inoltre approvata dalla Regione una nuova legge che stabilisce le modalità e nuovi interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti. Questo testo è volto a promuove la diffusione di servizi di accesso Wi-Fi al fine di favorire la parità di accesso alle informazioni e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rimuovere gli ostacoli che limitano la conoscenza e favorire e sostenere il raccordo tra soggetti, anche istituzionali, per la condivisione di dati, informazioni e servizi attraverso l’uso di tecnologia Wi-Fi.
Per sostenere questi servizi verranno erogati contributi o voucher agli enti pubblici, singoli o associati per l’installazione di hot spot WI-Fi nei luoghi pubblici e ai soggetti che offriranno a terzi servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti. Verrà garantita, infine, l’installazione di almeno un access point pubblico ad accesso gratuito presso ogni sede della Regione.

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