RICICLI IL VETRO? SEPARA PER COLORE!

In tutte le nostre case, e per gli usi più disparati siamo abituati a vedere bottiglie di colore diverso, e ormai la raccolta e il riciclo del vetro sono diventati un’abitudine per la maggior parte degli italiani. Ma pochi di noi sanno che una volta raccolto dalle campane il vetro di colore misto, dopo le procedure di riciclo non si può più ottenere un prodotto di colore bianco trasparente, ma una frazione già colorata, utile solo per alcune realizzazioni.
La separazione per colore direttamente al cassonetto è già stata adottata da diversi paesi europei. Primi in Italia alcuni comuni della Versilia e il Comune di Verona, che dalla metà del 2009 hanno introdotto questo innovativo sistema di raccolta, con il sostegno di Ancitel-Energia e Ambiente e CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) e la collaborazione di Unione italiana vini e Assovetro, promuovono un innovativo progetto di raccolta differenziata del vetro con separazione per colore.Questa particolare modalità di raccolta rappresenta una risposta efficace alla principale criticità dell’attuale sistema di recupero del vetro: dal rottame di vetro di colore misto (il solo ‘generato’ in Italia dalla raccolta differenziata) non è possibile creare contenitori di colore bianco-trasparente. Differenziando il vetro colorato da quello incolore è, invece, possibile ovviare a questo inconveniente, aumentando le quantità avviate a riciclo e rendendo più efficiente il sistema.“La separazione per colore rappresenta una sfida strategica per il settore del riciclo del vetro e un’opportunità concreta di incremento dell’efficienza e della qualità della raccolta” – sottolinea Enzo Cavalli, Presidente di CoReVe –“ il Comune di Verona e AMIA hanno dimostrato una straordinaria sensibilità nell’introdurre, tra i primi in Italia, questo innovativo sistema di raccolta, che confidiamo possa conoscere una sempre più ampia diffusione”.

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