QUANDO ARTE E ARCHITETTURA METTONO RADICI

“Per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l’albero…”. Così iniziava una famosa canzoncina scritta da Gianni Rodari. Ma noi oggi ribattiamo: “Per fare un palazzo ci vuole un seme”. Già, perché arte, natura e architettura possono partire dalla terra, confondersi con il paesaggio, mettere radici.
Un esempio tutto italiano? Lo scorso 4 settembre a Oltre il Colle, nel Parco delle Orobie Bergamasche, è stata inaugurata una vera e propria Cattedrale vegetale, la prima al mondo. Si tratta di un edificio dall’impianto classico, con navate divise da colonne. Queste però, ed è qui la novità, sono realizzate utilizzando rami intrecciati: 1.800 tronchi di abete, 600 rami di castagno e 6 mila metri di rami di nocciolo. Il risultato è una cattedrale verde lunga quasi 30 metri e larga 24, con un’altezza tra i 5 e i 21 metri destinata ad aumentare, con le piante che cresceranno di circa 50 centimetri all’anno. L’edificio vegetale infatti crescerà nel tempo, e con il passare degli anni assumerà sempre più la forma di una cattedrale gotica aperta, destinata a ospitare eventi culturali, e a diventare luogo di sosta per momenti formativi nel Parco e base di partenza per le passeggiate. L’intero progetto, ispirato all’opera dell’artista della Land Art Giuliano Mauri, scomparso lo scorso anno, è stato ultimato in due anni, giusto in tempo per celebrare l’Anno internazionale della biodiversità.
L’11 e il 12 settembre invece si terrà nella Gola del Furlo, a Pesaro – Urbino, la manifestazione artistica “Splash – Sustainable Performing Land Art Seeding and Hospitality” (Semina di arte sostenibile sul territorio e ospitalità). Si tratta di una mostra collettiva che unisce arte e territorio, creatività e paesaggio. 35 artisti, architetti sonori e insegnanti del paesaggio provenienti da tutta Italia esporranno le loro opere all’aperto, in un percorso lungo oltre un chilometro in una splendida cornice naturale. In mostra sotto il cielo ci saranno dipinti, sculture, fotografie, installazioni e performance di Land Art.L’evento fa parte della Festa del Fiume, quest’anno alla settima edizione, che offre un programma ricco di eventi. Per tutto il fine settimana si potranno visitare la diga Enel del Furlo, una delle più antiche d’Italia, e la mostra “La Natura e le Cose”, con le opere di giovani artisti di arte ecologica e contemporanea. Nel pomeriggio di sabato ci sarà una tavola rotonda sul tema “Semina di arte sostenibile nel paesaggio”, mentre domenica si potrà partecipare alla Passeggiata ecologica nella riserva naturale, con i due “maestri del Paesaggio” Andrea Fazi e Loretta Stella a raccontare storie e leggende degli alberi e delle erbe spontanee.

 

WHEN ART AND ARCHITECTURE PUT DOWN ROOTS
“To make a table we need the wood, the wood it takes to make the tree…” is a famous song written by Gianni Rodari. But today we reply: “And for a building it takes a seed”. Yes, because art, nature and architecture can put down roots from the ground and merge with the scenery.
An example in Italy? On September 4 at Oltre il Colle, in the Park Orobie Bergamo, was inaugurated a
veritable Cathedral plant, the first in the world. This is a classic building from the plant, with aisles divided by columns. These, however, and this is the novelty, are made using woven branches: 1,800 trunks of fir, 600 branches of chestnut and 6000 meters of core classes. The result is a green cathedral nearly 30 meters long and 24 wide, with a height between 5 and 21 meters will increase, with the plants that grow about 50 cm per year. The really-green building will grow over time, and in some years will tak the form of a Gothic cathedral, to host cultural events, and become a resting place for training sessions in the park and starting point for walks. The entire project, inspired by the work of Land Art artist Giuliano Mauri, who died last year, was completed in two years, just in time to celebrate the International Year of Biodiversity.
In the 11 and 12 September will be held instead in Furlo Gorge, in Pesaro – Urbino, the art event
“Splash – Sustainable Performing Land Art Seeding and Hospitality”. This is an exhibition that combines art and land, landscape and creativity. 35 artists, architects and sound teacher of the landscape from all over Italy will exhibit their works outdoors, in a long path over a kilometer in a beautiful natural setting. On show in the sky there will be paintings, sculptures, photographs, installations and performances Land Art
The event is part of the seventh year of the River Festival, offering a full program of events. Throughout the weekend you can visit the dam Furlo Enel, one of the oldest in Italy, and the exhibition “The Nature and Things,” with works of young artists and contemporary art label. On Saturday afternoon there will be a panel discussion on “Sustainable Seeds of art in the landscape, while on Sunday you can attend the Walk ecological nature reserve, with Andrea Fazi and Loretta Stella, the two “Masters of Landscape” who will tell stories and legends of trees and weeds.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *