MEDICINA APP-LICATA

La tecnologia nella medicina, è risaputo, sta facendo passi da gigante. Ormai siamo abituati a vedere macchinari che svolgono da soli operazioni delicate o che permettono ai medici di fare ciò che, fino a pochi anni fa, era ritenuto impossibile.
Quello che mancava, forse, era qualcosa che aiutasse anche i pazienti. E qui entra in gioco la tecnologia smartphone e tablet.
Il mondo delle App, infatti, presenta moltissimi servizi che agevolano la vita delle persone in molte attività e bisogni migliorandone la qualità della vita. Non potevano certo mancare allora delle applicazioni che migliorassero anche il rapporto con la salute e la medicina. Tra quelle che abbiamo trovato ve ne presentiamo alcune che riteniamo più interessanti e innovative.
Con il diffondersi soprattutto di allergie e intolleranze a volte il primo soccorso è difficile per i medici, in quanto la somministrazioni di alcuni medicinali potrebbe risultare addirittura nociva per i pazienti che non sempre sono provvisti di un documento dove sono indicati gli elementi e le medicine che non possono assumere. Per risolvere questo problema in Francia hanno creato Code d’Urgence, un servizio che permette di inserire in una banca dati (protetta) tutte le proprie informazioni ed esigenze a cui i medici potranno accedere semplicemente leggendo dei codici QR. Infatti gli utenti avranno a disposizione degli adesivi da applicare sui propri vestiti o mezzi con dei codici che potranno essere letti dagli smartphone in possesso dei medici soccorritori. Ovviamente i dati sono accessibili esclusivamente dal personale medico, e a garantirne la sicurezza vi è l’approvazione del Ministero della Sanità francese.
Un problema che invece coinvolge molte persone durante il ricovero è l’ansia. Alcuni esami creano stress al paziente e ciò può anche compromettere gli esiti degli esami stessi. Una possibile soluzione è Caring MR Suite che consente ai pazienti di controllare e modificare l’ambiente ospedaliero durante le scansioni MRI. L’idea arriva dagli Stati uniti, dove grazie a questo speciale scanner i pazienti ora potranno manipolare, semplicemente attraverso un tablet, il loro ambiente con illuminazione, immagini, video e musica. La suite include anche speciali apparecchi di illuminazione a LED e pannelli di immagini che vengono installati nelle pareti e sul soffitto delle stanze di risonanza magnetica.
In Italia il Ministero della Salute ha recentemente lanciato una campagna di sensibilizzazione mettendo a disposizione, gratuitamente, per tutti i possesori di smartphone due nuove applicazioni: Vaccinometro e Meteoinfluenza. Le due applicazioni, come si può intuire dal nome, si occupano di una malattia che ormai ritroviamo in diverse forme durante il corso di tutto l’anno: l’influenza appunto. La prima App, Vaccinometro, aiuta le persone a capire la propria situazione di salute e consiglia se il ricorso al vaccino sia utile o meno indicando tutte le raccomandazioni del caso. Meteoinfluenza, invece consente agli utenti di conoscere “il Calendario dell’Influenza” e di sapere se e quando il rischio di contrarre il virus è più o meno alto, così da prenotare con anticipo il vaccino o semplicemente per tenersi più protetti e curati.
L’ultima App che vi presentiamo arriva dalla Svizzera, più precisamente dalla Scuola Federale Politecnica di Losanna dove hanno studiato una speciale App che misura il battito cardiaco attraverso la lettura di due sensori appoggiati al proprio petto e collegati via wireless.
Si tratta di un vero e proprio elettrocardiogramma,  visualizzabile direttamente sul display del proprio smartphone. In più, nel caso ci fossero delle anomalie nel battito viene inviato automaticamente una  segnalazione via sms oppure via mail, ad alcuni numeri o indirizzi, precedentemente stabiliti dall’utente stesso, come ad esempio un parente o direttamente il medico curante. Una semplice applicazione che in futuro potrebbe salvare diverse persone colpite da infarto.

 

di Matteo Arnaboldi

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