L’AUTO ELETTRICA CHE SI RICARICA IN GARAGE

L’ultima novità in tema di veicoli elettrici? La ricarica domestica. Sbarca infatti sul mercato Birò, la nuova quattroruote elettrica a due posti che si può ricaricare nel garage di casa. Per fare il pieno alla macchinina basta attaccarla a una comune presa domestica da 220 Volt: con 6/8 ore di ricarica si raggiunge un’autonomia di circa 50 km. La novità garantisce anzitutto massima comodità al proprietario del veicolo, che non è più costretto a cercare colonnine di ricarica urbane. Inoltre, Birò promette un grande risparmio, dato che il costo di un pieno di questo tipo si aggira intorno ai 90 centesimi di euro. Ma non finisce qui: Birò si può guidare già a 14 anni, senza patente, e si parcheggia nei posti destinati agli scooter. Con i suoi 174 cm di lunghezza e 103 di larghezza, infatti, la macchinina è oggi la più piccola in commercio della sua categoria, e può essere guidata anche all’interno di padiglioni fieristici, ospedali o villaggi vacanza. La vettura però è pensata principalmente per muoversi in centro città. Il motore elettrico permette infatti di circolare liberamente in tutte le Zone a Traffico Limitato, senza alcuna preoccupazione di parcheggio o di soste “rischiose”. Il tutto a zero emissioni, nel massimo rispetto dell’ambiente, contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico in città.
Un’ultima nota: Birò è dotata di due motori elettrici brushless da 48 Volt, collocati direttamente sulle ruote posteriori. Questa scelta aumenta le prestazioni, diminuisce i consumi, riduce al minimo la manutenzione del veicolo e rende sfruttabile un vano di circa 40 litri che, aggiungendosi a quelli già presenti dietro gli schienali e sotto il cofanetto anteriore, consente a conducente e passeggero di portare con sé borse e oggetti personali nonostante le dimensioni ridotte del quadriciclo.
Birò sarà uno dei veicoli in prova al prossimo Ecomobility2010, il salone della mobilità sostenibile che si terrà a Montecatini Terme da 16 al 18 aprile 2010.

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