LA FABBRICA DI IDEE

Avete un’idea, ma non sapete a chi proporla? Tutti vi dicono che il vostro progetto è troppo folle per essere realizzato? Niente paura: nasce per voi Mad Ideas, la prima fabbrica delle idee generate dagli utenti online.
Gli internauti, siano essi privati o associazioni senza fini di lucro, possono proporre un progetto o un’idea (preferibilmente “mad”, folle) semplicemente collegandosi al sito www.mad-ideas.it. Alla base, la convinzione che attraverso Internet e le nuove tecnologie sia possibile “creare veri e propri network di menti sempre attive che, unendo le loro forze e i loro talenti, siano in grado di realizzare progetti impensabili”.
Scopo delle idee inviate dagli utenti deve essere quello di offrire strumenti alternativi che, partendo dall’ispirazione del singolo individuo, divengano nuovi modelli di vita per l’intera comunità. In particolare, gli ambiti di intervento devono rientrare in una delle tre categorie indicate nel regolamento: ambiente, community e cultura. Inoltre, tutte le proposte devono essere realizzabili seguendo una delle aree d’intervento specificate: sviluppo applicazioni Web, sviluppo applicazioni per iPhone e Viral Marketing.
Dallo scorso dicembre, un’apposita redazione formata da esperti del settore vaglia le proposte più interessanti e ogni mese pubblica sul sito l’idea migliore, a cui va in premio un iPod Nano da 8Gb. I primi tre vincitori? Un’applicazione per iPhone in grado di unire la community italiana di appassionati di Flash Mob; un sistema di segnalazione di degrado ambientale e urbano rivolto a istituzioni che prendano in carico e gestiscano i casi alimentati dai cittadini; una web  community che diventa applicazione per cellulare per viaggiare e dormire gratis.
Al termine dell’iniziativa, previsto per il 5 Dicembre 2010, i tre progetti più significativi dei dodici vincitori mensili riceveranno un iPhone da 32 Gb (terzo classificato) e premi in denaro da 1000 e 2000 euro (per le prime due idee sul podio), mentre il team di Saidmade, ideatore del portale, metterà a disposizione le proprie risorse per realizzare il progetto finalista. Dal sogno alla realtà.

di Alice Paiosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *