LA BANCA CHE FA CRESCERE IL VERDE

Novità in arrivo per l’economia britannica. Il governo inglese ha annunciato la nascita della sua prima Green Bank, la “banca verde” pensata per finanziare aziende eco-sostenibili e progetti rispettosi dell’ambiente. A darne l’annuncio Alistair Darling, ministro delle Finanze del Regno Unito, che ha dichiarato di aver messo a budget per il 2010 ben due miliardi di sterline per la creazione del nuovo istituto di credito.
I motivi del progetto sono da ricercarsi nel desiderio del governo inglese di procedere verso un’economia più pulita entro il 2020, attraverso la riduzione di un terzo delle emissioni di carbonio e l’incremento nell’uso delle fonti rinnovabili, verso la quota 15% della produzione energetica nazionale. Inoltre, il ministero delle Finanze britannico punta ad aiutare i cittadini inglesi ad uscire dalla crisi economica, calcolando 400 mila nuovi posti di lavoro entro il 2015 nell’ambito delle tecnologie e dei servizi verdi, uno dei maggiori sbocchi lavorativi del mercato odierno.
La Green Bank aiuterà a raggiungere questi obiettivi appoggiando le aziende che decideranno di investire nel campo dell’energia pulita, della mobilità alternativa, della sostenibilità edilizia… Il nuovo istituto, ad esempio, supporterà nuove tecnologie ecologiche pensate per il trasporto ferroviario, la gestione sostenibile dei rifiuti, la generazione di energia eolica off-shore.
La banca sarà finanziata per metà da denaro privato, e per il resto da denaro pubblico, ottenuto in parte dalla vendita dei beni statali. Un investimento necessario se si considera che, secondo le stime, nei prossimi 15 anni l’Inghilterra avrà bisogno di ben 165 miliardi di sterline per modernizzare il 40% delle infrastrutture energetiche attuali. La Green Bank supporterà lo sviluppo delle tecnologie sostenibili necessarie a questa trasformazione. L’investimento di capitale voluto dal governo ridurrà infatti notevolmente il profilo di rischio per gli investitori e, si spera, spingerà i privati a entrare nel mercato nascente di un’economia a basse emissioni di carbonio.

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