IL SESTO SENSO DEGLI EMOMAPPER FIORENTINI

Come valutare lo stato emotivo di una città? Firenze ci prova con Florence emotional map, una sperimentazione che associa gli strumenti dell’informazione geografica e gli spazi di comunicazione e interazione del web 2.0 per dar vita a micro-comunità fondate da abitanti e utenti di uno spazio comune.
Si tratta della prima applicazione di emomapper, una piattaforma creata per l’espressione e il dialogo tra i membri di una community virtuale riguardo a esperienze emotive geograficamente localizzate. Nel caso fiorentino i cittadini, i turisti o semplici passanti hanno l’opportunità di segnalare online l’angolo più amato della città, un servizio mancante, il particolare profumo di una via, un’idea per la piazza sotto casa… Basta aggiungere il proprio appunto sulla mappa messa a disposizione dal portale, ed eventualmente lasciare un commento. Questi racconti georiferiti vengono poi raccolti, interrelati e rappresentati attraverso la cosiddetta “nube”: l’emomap che rappresenta il sensore dello stato emotivo dei fruitori della città.
Florence emotional map classifica le esperienze dei suoi utenti in base a categorie che rimandano a sensi e percezioni: gusto, olfatto, vista, udito, tatto, ma anche un “sesto senso” che lascia ampio spazio a qualsiasi desiderio espressivo. Uno degli ultimi argomenti di discussione, ad esempio, riguarda un’importante area dismessa di Firenze: l’ex manifattura Tabacchi. Il luogo indicato è “una città nella città oggi nascosta nella quale hanno lavorato per quasi un secolo mille persone, con piazze, strade, e un proprio sistema di trasporti”, leggiamo su http://emomapper.com/. A partire dal primo post, l’emomapper community ragiona sul futuro dell’area, sulla sua posizione strategica, sulle problematiche economiche… Il sentire dei partecipanti è sempre in primo piano, e il tutto stimola la riflessione e il dialogo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *