I SEGNI DELL’UOMO NEL PAESAGGIO EMILIANO

Il passaggio dell’uomo e la sua influenza sul paesaggio emiliano sono al centro degli scatti di Davide Grossi, in mostra fino al 12 ottobre al Festival Immagimondo di Lecco. La raccolta di circa 60 immagini vuole essere una sorta di viaggio attraverso la Pianura Padana delle province di Parma, Reggio Emilia, Mantova e Cremona. Alla ricerca dei segni lasciati dall’uomo durante i secoli. “Sono rimasto colpito dal modo selvaggio in cui, in questo paesaggio rurale, convivano i segni della presenza dell’uomo di ieri e di oggi – ci spiega Grossi – Osservando gli elementi che lo compongono si nota una totale mancanza di pianificazione territoriale: recenti capannoni industriali in piena attività si alternano alle tipiche Case sparse, testimonianza di una civiltà rurale ormai finita. Anche le antiche abitazioni rurali, se non sono abbandonate, presentano i segni di una ristrutturazione violenta”. In mostra anche immagini di pompe di benzina lungo il Po per il rifornimento delle barche: un ritratto del fiume mentre assiste alla sua modernizzazione. Alla Villa Monastero di Varenna dalle 9.00 alle 18.00.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.immagimondo.it.

Di seguito, qualche anteprima della mostra fotografica.

   

Pompe di benzina e passeggiata lungo il Po.

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