FONDO KYOTO

Al via il piano nazionale per promuovere investimenti pubblici e privati per l’efficienza energetica. Si tratta del Fondo Kyoto, un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente, che prevede finanziamenti, per un valore complessivo di 600 milioni di euro, per tutte le piccole/medie imprese e gli enti pubblici e privati che si impegneranno ad abbassare le proprie emissioni di Co2.
“Si tratta di un meccanismo virtuoso – spiega Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente – che mette a disposizione liquidità e che si autoalimenta perché viene restituito”.
L’iniziativa ha riscosso enorme successo fin dalle prime ore dall’apertura delle richieste, avvenuta giovedì 16 marzo. Il sito del Ministero dell’Ambiente fa sapere, infatti, che in pochissime ore il sito del Fondo Kyoto è stato preso letteralmente d’assalto con più di 7000 accessi e già oltre 60 milioni di euro richiesti.
“Il grande numero di accrediti – commenta Clini – è il segnale che il fondo Kyoto rappresenta una risposta utile e convincente all’esigenza di finanziamento della green economy nel nostro paese. Un programma destinato ad investimenti piccoli e medi risponde all’esigenza di diffusione sul territorio di strumenti e tecnologie che consentono una progressiva riconversione del nostro sistema energetico verso un modello low carbon, con grandi vantaggi per l’ambiente e con effetto volano per tutte le filiere produttive legate alla green economy”.
Le risorse erogate dal Fondo verranno destinate principalmente a misure di  microcogenerazione diffusa, per l’installazione di impianti rinnovabili di piccola taglia e la ricerca in tecnologie innovative.
Le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 14 luglio accedendo al sito della Cassa Depositi e Prestiti (www.cassaddpp.it).

 

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