FISICA: PREMIO ALLE ECCELLENZE

Villa Erba di Cernobbio è la location scelta per consegnare domani, sabato 13 aprile, il Premio Europeo per la Fisica. Istituito da EDISON e dal Centro di Cultura Scientifica “Alessandro Volta”, in collaborazione con la Società Europea di Fisica, il premio nasce per promuovere l’eccellenza della ricerca nel campo della scienza che studia fenomeni e leggi di natura.
Urbano Creativo NEWS ha intervistato l’Ingegnere Claudio Serracane, Direttore Ricerca e Sviluppo di Edison, che ci parla dell’importanza di questo premio nel valorizzare le eccellenze così come nel mantenere il nostro Paese inserito a pieno nel panorama scientifico internazionale.

Edison e Centro Volta assegnano, per la prima volta nel 2013, il Premio Europeo per la Fisica. Com’è nata l’idea?
Quest’anno Edison compie 130 anni e con il Premio Europeo per la Fisica ha l’opportunità di sostenere quell’eccellenza nella ricerca che è parte integrante del suo patrimonio sin dal 1883. In oltre un secolo di storia Edison è stata motore di sviluppo e progresso per il Paese intero grazie a intuizioni geniali come quella di costruire la prima centrale termoelettrica dell’Europa continentale e dare così il via al processo di elettrificazione della Lombardia e di tutta l’Italia.
Oggi riconosciamo quello stesso carattere di genialità ed eccellenza ai direttori del CERN, Sergio Bertolucci, Rolf Dieter Heuer e Stephen Myer, cui assegniamo il Premio EPS Edison-Volta per l’altissimo livello qualitativo dell’attività che svolgono. Naturalmente la paternità di questo premio va attribuita innanzitutto al Centro Volta che è impegnato a promuovere la cultura e la tradizione inaugurata dal fisico comasco Alessandro Volta. Avviando la collaborazione con il Centro Volta abbiamo convenuto che questo premio – assegnato negli anni a figure di primissimo piano della fisica-, meritasse il nostro pieno supporto e abbiamo accolto con favore la proposta di rivitalizzarlo attraverso la collaborazione con la Società Europea della Fisica (EPS) che ha il merito di dare una prospettiva europea al riconoscimento.

Quali sono gli obiettivi e le aspettative per questa prima edizione?
Il Premio EPS Edison-Volta vuole essere un riconoscimento dell’eccellenza nella fisica e i premiati di quest’anno sono la prova più evidente dell’altissimo livello qualitativo di questa nostra iniziativa. Con questo premio vogliamo esprimere il nostro riconoscimento a chi porta contributi così significativi al progresso, ma al tempo stesso speriamo di umanizzare e rendere quasi palpabile la scienza. La fisica e la ricerca scientifica sono generalmente considerate al pari di entità astratte lontane dalla realtà quotidiana, invece hanno una dimensione molto umana che è rappresentata sia da chi svolge la ricerca, sia da chi beneficia della tecnologia prodotta dalla scienza.

Quali sono i criteri di valutazione delle eccellenze premiate?
L’eccellenza è l’espressione che guida la selezione della giuria scientifica. Naturalmente ha più sfaccettature che vanno dall’eccezionalità dei risultati raggiunti, all’innovatività degli strumenti e metodi di ricerca utilizzati fino all’importanza delle scoperte per il superamento del paradigma scientifico usato finora. Personalmente ritengo che a Bertolucci, Heuer e Myers vada riconosciuto anche l’indubbio merito di aver governato l’acceleratore di particelle LHC, una macchina di incredibile complessità sia dal punto di vista della tecnologia utilizzata sia da quello delle persone coinvolte.

Cosa significa per l’Italia e per la ricerca italiana ospitare un Premio di respiro internazionale?
L’Italia è perfettamente inserita nel panorama scientifico internazionale con un ruolo di primaria importanza che viene da tutti riconosciuto. Il premio Edison-Volta ha il merito di rendere evidente questo spazio che l’Italia si è ritagliata nel tempo regalando al mondo alcune delle menti più sofisticate e originali della fisica italiana. La ricerca ha una naturale dimensione sovranazionale che con questo premio vogliamo valorizzare, però mi fa piacere che il baricentro resti saldamente italiano come è avvenuto quest’anno.

Photo credit: http://is.gd/vWNEGS

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