EXPO 2008: IL RILANCIO DI SARAGOZZA

Apriranno sabato 14 giugno i battenti dell’Expo 2008 a Saragozza che ospiterà l’evento fino al 14 settembre con tema principale acqua e sviluppo sostenibile. La città, pronta ad accogliere  più di 7 milioni di visitatori, dà così il via alla sua marcia per il recupero della competitività in Europa, la lotta per il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione dell’acqua.
Occasione per recuperare e rilanciare un’area abbandonata della città e per espanderne i confini integrando le due sponde dell’Ebro, per la manifestazione la capitale aragonese ha cambiato volto: tra le strutture architettoniche che hanno rivoluzionato il suo aspetto e che diventeranno parti integranti e parmanenti della città vi sono il ponte progettato da Zaha Hadid dalla forma di un gladiolo posato sull’acqua nonchè opera-simbolo dell’Expo 2008, la Torre dell’acqua di Enrique de Teresa, il Padiglione aragonese assomigliante ad un cesto di frutta, e quello della Spagna, una fitta foresta di colonne ricoperte da materiale isolante di ceramica, questi ultimi destinati a diventare la sede di uffici del Comune e di un’università.
150 sono i partecipanti alla fiera dislocati in circa 140 padiglioni, mentre 5 mila sono gli eventi culturali organizzati per i 7 milioni di visitatori previsti.
Strategia vincente è stato il protagonismo del settore pubblico, la capacità di attrarre i privati, il marketing urbano, la sintesi economia-urbanistica e la qualità degli interventi che rispondono ad esigenze di mobilità e luoghi collettivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *