CRESCITA VERDE. TUTTI GLI INCENTIVI

Negli scorsi giorni vi avevamo dato notizia del convegno “Sviluppo sostenibile e Green economy: Semplificazioni e incentivi per la crescita verde”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente, dal Formez e da Confindustria, con il supporto della Fondazione Sviluppo Sostenibile. Durante l’incontro sono state passate in rassegna le leggi e le misure adottate dal Governo e dal Parlamento per promuovere la crescita verde, ridurre le emissioni di anidride carbonica e semplificare procedure e normative ambientali.
Noi abbiamo fatto un riassunto per voi. 

IMPRONTA AMBIENTALE: CARBON E WATER FOOTPRINT
Questa iniziativa è finalizzata alla messa a punto della metodologia per il calcolo del carbon e/o del water footprint di prodotti/servizi, all’individuazione di procedure di carbon management delle imprese e alla diffusione nei processi produttivi di tecnologie e buone pratiche a basse emissioni di carbonio. I soggetti interessati dal programma sono tutte le aziende italiane e gli enti pubblici che riconoscono l’importanza data oggi sul mercato ai requisiti “ecologici” dei prodotti e dei servizi. Aderire al programma è semplice; chi è interessato stipula un Accordo Volontario con il ministero dell’Ambiente e può partecipare ai bandi pubblici lanciati dal ministero per l’accesso al finanziamento di progetti per l’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti.

QUINTO CONTO ENERGIA PER IL FOTOVOLTAICO
Il Conto riconosce un incentivo alla produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici per una durata di 20 anni. L’incentivo è differenziato sulla base della tipologia di impianto (impianti fotovoltaici, impianti integrati con caratteristiche innovative, impianti fotovoltaici a concentrazione), della potenza installata e del semestre di entrata in esercizio dell’impianto. Un premio è stabilito per le installazioni che prevedono la rimozione contestuale dell’amianto e uno per gli impianti che utilizzano componenti realizzati nell’Ue.
Possono partecipare tutte le imprese, le persone fisiche, i soggetti pubblici, gli enti non commerciali e i condomini di unità abitative e/o di edifici. Sono ammessi all’incentivazione gli impianti su edifici (dotati di attestato di certificazione energetica se prevista) e tutti gli impianti collocati in aree da bonificare o discariche esaurite o cave dismesse.

INCENTIVI ALLE ALTRE RINNOVABILI ELETTRICHE
Si riconosce un incentivo alla produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dal fotovoltaico (eolici, idroelettrici, solare termodinamico, da maree e moto ondoso, geotermici, biomassa, biogas e bioliquidi) e sempre per una durata ventennale. E’ prevista l’incentivazione sia per gli impianti nuovi che per i potenziamenti e i rifacimenti.
L’incentivo è differenziato sulla base della tipologia di impianto e della potenza installata. In linea generale, le tariffe sono tagliate in maniera da incentivare gli impianti più piccoli e l’utilizzo di determinati combustibili.
Possono accedere agli incentivi tutte le imprese, le persone fisiche e i soggetti pubblici che istallano impianti.

CONTO TERMICO
Parliamo di incentivi per interventi di efficienza energetica negli edifici della pubblica amministrazione e per l’acquisto di apparecchiature destinate alla produzione di energia termica rinnovabile sia da parte della pubblica amministrazione che dei privati. L’incentivo copre mediamente il 40% dell’investimento e viene erogato in 2 anni (5 anni per gli interventi più onerosi). Il budget disponibile per il meccanismo è di 700 milioni di euro per il settore privato e di 200 milioni per il settore pubblico. Questo fondo interessa tutte le imprese, le persone fisiche, i condomini e i soggetti pubblici e in particolare per l’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari), alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione), alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (TEE)
Il meccanismo dei TEE (o Certificati Bianchi) è fondato sull’obbligo di risparmio energetico cui sono tenuti i distributori di energia elettrica e gas naturale (con oltre 50 mila clienti). La normativa ha fissato nuovi obblighi per il quadriennio 2013‐2016. Sono interessati tutti i soggetti che possono ottenere TEE da immettere sul mercato in seguito alla realizzazione di interventi di efficienza energetica come imprese di distribuzione dell’energia elettrica e del gas non soggette all’obbligo; società terze operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e loro forme consortili e coloro che operano nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici che hanno superato predeterminate soglie di consumo energetico.

Per approfondire e consultare la documentazione completa potete visitare il sito del Ministero dell’Ambiente www.minambiente.it.

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