CONTRO I RIFIUTI… LA DISCARICA VA IN CITTÀ

Il centro di Tradate è invaso dai rifiuti. E non è colpa di uno sciopero degli operatori, o di una cattiva gestione del servizio. Si tratta piuttosto di una “mostra” a cielo aperto unica nel suo genere, voluta dal primo cittadino. Stanco di vedere i boschi attorno alla città invasi da rifiuti di ogni tipo infatti il sindaco Stefano Candiani ha preferito portarli in città e mostrare a tutti gli effetti dell’inciviltà e della disattenzione per tematiche importanti quali la raccolta differenziata e il rispetto per l’ambiente.
L’originale esposizione, intitolata “Gli irriducibili”, è organizzata dall’artista Moreno di Trapani con la collaborazione del circolo locale di Legambiente e vedrà protagonista Tradate fino al 30 settembre. I rifiuti abbandonati sono stati prima trasportati nella piazza del Municipio e poi distribuiti nelle vie, nei parcheggi, nelle aree verdi di Tradate e di Abbiate Guazzone.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di sensibilizzare i cittadini sul danno ambientale ed economico causato dalla maleducazione di chi utilizza i boschi come discarica. Tradate infatti sta lavorando da anni per promuovere uno schema di consumo intelligente, che produce pochi rifiuti e li ricicla, con un tasso di raccolta differenziata pari al 70%, come sottolinea anche il vicesindaco e assessore all’ecologia Vito Pipolo.
La “mostra” di rifiuti prevede due fasi. La prima, quella più visiva e di impatto, comprende l’installazione urbana “Divieto di Scarico”, che colloca all’interno della città i rifiuti speciali ingombrati recuperati nelle aree boschive, il filmato e monologo “Io rifiuto”, e la mostra fotografica “Io amo la natura”, che documenta quanti e quali rifiuti vengono abbandonati e dove. E non finisce qui. La piazzetta accanto al palazzo municipale verrà invasa da 365 sacchi neri per “Il museo del sacco nero”. Il 50% dei rifiuti recuperati nei boschi infatti è imballato in questi sacchetti, mentre l’altro 50% è costituito da plastica, materiale molto pericolo se disperso in natura. Ecco allora “Il tunnel dell’amore”: un passaggio in pvc da attraversare per capire cosa significa “togliere l’aria” a chi ne ha bisogno.
La seconda parte del progetto infine ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini al consumo intelligente e alla raccolta differenziata tramite giochi educativi a tema come “La caccia al rifiuto”, una caccia al tesoro dove vince chi raccoglie più rifiuti, “Ricigiochiamo”, uno scambio di giocattoli tra bambini, e “Il palazzo vomita carta”, con centinaia di palle di carta lanciate dal palazzo comunale contro lo spreco di questo materiale negli uffici amministrativi.

AGAINST WASTE… DUMP GOES TO THE CITY
The City Centre  of Tradate is invaded by rubbish. It is in this way not because there is a labour strike, or because there is a bad management of the service. It is because there is an  “exhibition”, unique in its kind, wanted by the mayor,  Tired to see woods and fields around  the city invaded by rubbish, the mayor Stefano Candiani, has chosen to bring them in the central square and to show  everybody the results of rudeness and negligence about important topic as the separate collection of rubbish and  respect about environment.
The original exhibition, called “Gli irriducibili” (=  indomitables”) , is organized by the artist Moreno di Trapani in cooperation with the local club of Legambiente and it will be there in Tradate until 30th September.
The rubbish have been before carried in the square of town hall and then distributed along streets, parking and green areas in Tradate and in Abbiate Guazzane.
The local council’s goal is to sensitize citizens  to environmental and economic damage caused by rudeness.
Since many years, Tradate has been working to encourage a clever idea of use, that produces few rubbish and that recycle them, with a level of  separate collection of  70%.
Deputy mayor and ecology town councillor , Vito Pipolo, underlines this aspect.
The “exhibition” of rubbish has composed by two phases. First,  more visual moment, called ““Divieto di Scarico”, that includes: to carry rubbish in the city centre, a film “ I reject” (“Io rifiuto”) and  the pictures exhibition “Io amo la natura”.
And last but not least, 365 black sacks   will invade the square next to the town hall, to build the “Black sack’ museum”.
 50% of waste recovered in the woods it is packed in these bags, while the other 50% are plastic, very dangerous if dispersed in nature. And so “The Tunnel of Love”: a passage realized in PVC to pass  to understand what means “off the air” to those who need it.
The second part of the project has the aim to sensitize citizens about intelligent consumption and recycling through educational games as “The hunting waste”, a treasure hunt where the winner is who collects more waste, “Ricigiochiamo,” an exchange toy among children, and “The palace vomits paper”, with hundreds of paper balls thrown by the town hall against the waste of this material in administrative offices.

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