COM’È ANDATA LA SETTIMANA DELLA MOBILITÀ?

Cala il sipario sulla nona edizione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre scorsi. Anche quest’anno sono state molte (più di duemila) le città europee che hanno aderito all’appuntamento, organizzando attività sul tema “Travel smarter, Live better”, cioè “Muoversi intelligentemente per vivere meglio”. Imbattibili per numero di adesioni Spagna (567), Austria (429), Francia (147) e Polonia (114). Da parte sua l’Italia ha visto coinvolte solo 39 città, ma anche nella penisola la Settimana europea ha stimolato tante attività legate alla mobilità alternativa.
Per l’occasione ad esempio ha preso il via Lombardiainbici, un “contenitore” di eventi pensati per promuovere l’uso quotidiano della due ruote: dalle biciclettate alla scoperta dei mille volti della Regione Lombardia ai racconti di viaggio, dall’inaugurazione di nuovi percorsi e proposte di piani per la ciclabilità a una commedia musicale in scena a Milano, “Biciclette”, tratta dal romanzo “Umberto Dei, biografia non autorizzata di una bicicletta” del giornalista e scrittore riminese Michele Marziani. Nella capitale lombarda la Settimana è stata anche l’occasione per far conoscere il progetto “MiBici Sicura”, che promuove la nascita del registro provinciale delle biciclette offrendo ai cittadini l’opportunità di marchiare elettronicamente il proprio mezzo a pedali attraverso l’installazione di un microchip. Punzonatura antifurto gratuita anche a Torino, dove la community di ciclisti urbani “Bici e Basta” si è fatta promotrice di una bevuta green: chiunque si presentava dalle 22 alle 24 in sella a una bicicletta in alcuni locali della città poteva avere un buono per bere gratis. La città piemontese inoltre ha presentato il “Vademecum del ciclista urbano” e la mappa aggiornata delle piste ciclabili torinesi e delle stazioni di prelievo del bike-sharing. I cittadini hanno potuto conoscere questi due utili strumenti in occasione della giornata europea “In città senza la mia auto” del 22 settembre, cui hanno aderito 18 delle città italiane iscritte alla Settimana. E ancora. A Bologna la biciclettata “Gelati e ciclabili” ha condotto i partecipanti alla scoperta dei migliori gelati e dei percorsi ciclabili della città e dei suoi dintorni, mentre sabato in piazza Maggiore si è tenuta l’asta di biciclette di seconda mano “Due ruote… per chi ha più ruotelle”. Roma ha presentato uno studio del Mobility Manager della città per migliorare gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti dei Comuni del territorio, realizzare nuove piste ciclabili, individuare altre zone 30 e sviluppare il car-sharing, e ha annunciato un nuovo bando rivolto ai Comuni per il finanziamento e l’acquisto di bici elettriche con relative colonnine di ricarica. Napoli ha lanciato i nuovi progetti permanenti “A scuola con piedibus” e “Clean bus”, con la messa in strada di dieci autobus di nuova generazione per incrementare l’uso del trasporto pubblico.
Le iniziative da ricordare sarebbero ancora molte, ma le potete scoprire sul sito http://mobilityweek.eu/-Participating-cities-.html. Quel che più conta qui è sottolineare come molte città, italiane e non, hanno colto l’occasione della Settimana europea per promuovere reali alternative all’automobile privata, sia attraverso singole iniziative divertenti, sia adottando misure destinate a durare nel tempo. Il tutto nella consapevolezza del ruolo decisivo giocato dagli Enti locali nella lotta al cambiamento climatico.

WHAT HAPPENED IN THE EUROPEAN MOBILITY WEEK?
The curtain falls on the ninth edition of the European Mobility Week, scheduled for September, from 16 to 22. Many European cities (more than two thousand) have joined the appointment also this year, by organizing activities on the theme “Travel smarter, Live better”. Unbeatable for the number of accessions are Spain (567), Austria (429), France (147) and Poland (114). For its part, Italy has involved “only” 39 cities, but also in the peninsula the European Week has stimulated many activities related to mobility without private cars.

For the occasion, for example, has took off Lombardiainbici, a container of events designed to promote the daily use of bicycles: from trips to discover the many facets of Regione Lombardia to travel stories, from the inauguration of new routes and plans for cycling to a musical comedy staged in Milan, “Biciclette” (Bicycles), taken from the novel “Umberto Dei, unauthorized biography of a bicycle” of the journalist and writer Michele Marziani from Rimini. In Milano the Week was also an opportunity to make known the project “MiBici Sicura”, which promotes the birth of the provincial registry of bikes, offering citizens the opportunity to electronically mark their bikes through the installation of a microchip. Free anti-theft punching also in Turin, where the community of urban cyclists “Bici e Basta” has promoted a green drink offering free drinking to every one who presented himself from 10 to 12 pm riding a bicycle in some bars of the city. Torino also presented the “Vademecum del ciclista urbano” (Handbook of urban cyclist) and the updated map of its bike paths and of bike-sharing stations. Citizens have known these two useful tools at the European day “In town without my car”, on September 22, which was signed only by 18 Italian cities. In Bologna, the bicycle trip “Gelati e ciclabili” led participants to discover the best ice cream and cycling routes in the city and its surroundings, while on Saturday in Piazza Maggiore was held the auction of second-hand bicycles “Due ruote… per chi ha più ruotelle”. Rome has submitted a study of the Mobility Manager to improve the employees’ travels, build new bike paths, identify additional Zone 30 and develop the car-sharing, and the city announced a new call for municipalities to financing the purchase of electric bikes and related charging stations. Naples has launched the new permanent projects “To School by walking bus” and “Clean Bus”, with the commissioning on the road of ten new generation buses to increase the use of public transport.We could remember a lot of other initiatives, but you can find all of them on the site http://mobilityweek.eu/-Participating-cities-.html. What is most important here to underline is that many cities, not only Italian ones, has used the occasion of the European Mobility Week to promote real alternatives to private car, either through individual initiatives funny, either by adopting permanent measures. Because local authorities are playing a decisive role in fighting climate change.

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