CITTÀ AMICHE DELLA BICICLETTA

Incoraggiare l’uso della bicicletta in città. Questo l’obiettivo del progetto “Presto”, promosso dall’Unione europea nell’ambito di un più vasto piano di interventi nel settore dei trasporti puliti e dell’energia alternativa. Cinque le città europee selezionate per partecipare all’iniziativa: Brema, Grenoble, Zagabria, la polacca Tczew e Venezia. Si tratta di realtà molto diverse tra loro: a Brema e a Venezia, infatti, la quota di utilizzo della bicicletta è già abbastanza alta, intorno al 20%. Al contrario, nelle altre tre città gli spostamenti su due ruote sono quasi irrisori, sotto il 3%.
A Venezia il progetto è stato presentato ufficialmente lo scorso 17 settembre, in occasione della Settimana europea della mobilità. L’Amministrazione ha esposto ai cittadini le iniziative avviate per rispondere ai tre livelli d’azione indicati dal programma “Presto”. Anzitutto, l’analisi e il miglioramento delle infrastrutture ciclistiche, possibile solo con un piano di piste ciclabili che connetta la terraferma veneziana ai comuni limitrofi, risolvendo nel contempo alcuni punti critici della viabilità ciclabile urbana. “Un ulteriore obiettivo del progetto – ha spiegato Enrico Mingardi, assessore comunale alla Mobilità – è quello di incoraggiare l’utilizzo delle ‘pedelec’, ovvero delle biciclette elettriche a pedalata assistita, utili soprattutto alle persone anziane o a chi vive in zone collinose. Infine, Venezia propone due iniziative per la promozione della bicicletta: “Green mile” e “No bici No party”. La prima si rivolge alle scuole elementari, nelle quali si svolgeranno corsi di educazione alla mobilità sostenibile focalizzati sull’uso della bicicletta. Gli studenti parteciperanno a una gara che verterà sul mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere la scuola. In palio, un viaggio in un parco nazionale o in un’area protetta. “No bici No party” coinvolgerà invece tutti coloro che usano frequentemente la bici, chiamati a segnalare problemi o a proporre soluzioni riguardanti la viabilità cittadina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *