CENTO GIOVANI AD ACERRA

Si è concluso domenica 18 ottobre il laboratorio giovani “Crea un clima di giustizia” organizzato dalla Focsiv, organismo delle ong italiane di ispirazione cattolica. Il laboratorio si è svolto nell’ambito della campagna internazionale “Target 2015: promuovere la sostenibilità ambientale”, che porterà i grandi della terra a confrontarsi in dicembre a Copenhagen sui cambiamenti climatici per la firma del post Kyoto.
Cento ragazzi tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutta Italia, si sono dati appuntamento ad Acerra, Napoli, per quattro giorni densi di attività. Hanno ragionato sui problemi della Campania, spazzatura ed ecomafie, con esperti di clima e ambiente. Suddivisi in otto gruppi hanno visitato le sedi di alcune ong campane, un centro per immigrati a Castellamare di Stabia, i quartieri Scampia e Sanità a Napoli, Sarno e le terre confiscate alla malavita. Nel corso di un tavola rotonda hanno chiesto risposte su ambiente e sostenibilità alle Istituzioni, in primis al sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, ragionando anche sulle difficili condizioni di vita in alcuni quartieri della città e sulla mancanza di prospettive per i giovani di Scampia. Sabato 17, “Giornata Mondiale di lotta alla povertà”, hanno riflettuto davanti al termovalorizzatore di Acerra chiedendo l’istituzione di un osservatorio indipendente di monitoraggio ambientale.
La campagna internazionale, promossa in Italia da Focsiv, è consultabile su www.climadigiustizia.it.

di Elena Roda

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