BOOKSHARING PARTENOPEO

Librerie a cielo aperto, per condividere e rilanciare la città e i suoi spazi. Questa l’idea di The Book I Read , un primo grande esperimento per rivalorizzare il libro, strumento di condivisione di eccellenza che diventa allo stesso tempo motore di crescita, cambiamento e condivisione per la comunità.
La città protagonista della sfida è Napoli, scelta sia per ragioni di appartenenza che per il fatto che in questo territorio il concetto di condivisione non ha mai attecchito in profondità. MUA office, gruppo di giovani architetti e urbanisti legati da un forte spirito creativo e ideatori del progetto, sono convinti che Napoli abbia la capacità di elevare tutto ciò che accoglie in sé e sono consapevoli che la vera innovazione è quella che si origina dal basso, soprattutto, dove le potenzialità sono alte ma i mezzi scarsi.
Allora non resta che cominciare questa bella avventura collettiva. Le cassette per alimenti, verranno montate, decorate e riempite di libri grazie all’aiuto di tutti coloro che vorranno partecipare attivamente e spargere in città i semi dello sviluppo culturale, urbano e sociale. The Book I Read si ispira ai più innovativi esempi di booksharing già avviati in Europa e nel mondo (Magdeburgo, New York e Tel Aviv) e li reinterpreta per adattarli alla citta’ partenopea.  L’idea è che il libro invada la città, aprendola alla cultura e all’immaginazione; pervada gli spazi, si inerpichi sui muri, si adagi sulle panchine, si appenda ai rami degli alberi; si insedi in ogni punto della città, generando luoghi e rigenerando persone, collegando spazi e individui e rendendo Napoli una biblioteca aperta per 24 ore al giorno.
Per approfondire e partecipare attivamente al progetto visita il sito https://www.derev.com/revolution/the-book-i-read/

In copertina: booksharing in città: http://is.gd/Xb0DXF

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