BARCELLONA OSPITA LE SMART CITY

Le città occupano il 2% della superficie terrestre ma consumano il 75% dell’energia che su questa superficie può essere generate. Lo sapevato che il 35% dell’energia si perde in trasporto e distribuzione?
Di energia, distribuzione, metering, controllo, generazione, pianificazione e tecnologia se ne parla a Barcellona, alla Smart City expo.
Quattro gironi dedicati al confronto tra accademia, aziende, ma soprattutto chi  la città la fa e la vive: politici, amministratori, pianificatori e cittadini.
Da 29 novembre al 2 dicembre la Fiera della Gran Via di Barcellona è protagonista della discussione sulle città intelligenti, e su come cambierà il modo di amministrarle. Una delle più grandi sfide infatti è cambiare paradigmi della PA, e la difficoltà delle amministrazioni locali di finanziare le iniziative “smart”.
Nel primo caso le città devono cambiare il modello corrente secondo cui la maggior parte dei servizi sono gestiti in modo indipendente l’uno dall’altro, per creare un sistema coordinato in cui alcuni servizi possono interagire con altri e rispondere a criteri di maggiore qualità.
Nel secondo, in un periodo storico in cui i finanziamenti per la PA hanno subito ovunque drastici tagli, amministratori e funzionari devono trovare risorse economiche alternative, in modo da coprire l’investimento necessario per migliorare le proprie città.
Quali sono queste risosrse alternative? Ne parlerà oggi (mercoledì 30 novembre) alle ore 18:30 Abha Joshi-Ghani, responsabile del settore Sviluppo Urbano e Governo Locale della Banca Mondiale.

Per gli altri appuntamenti potete visitare il sito www.smartcityexpo.com

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