ARRIVANO GLI ASINI SPAZZINI

Asini netturbini porta a porta. Succede nel Comune toscano di Santa Maria a Monte, dove da poco più di un anno è attivo un servizio di raccolta rifiuti effettuato con l’aiuto degli asini. Una soluzione a zero emissioni, innovativa e amica dell’ambiente.
A Santa Maria a Monte gli asini impegnati come netturbini sono sei, e compiono il loro dovere in coppia, quattro ogni giorno, a rotazione. Grazie a loro il servizio di raccolta dei rifiuti è persino migliorato rispetto a quando veniva svolto con i mezzi meccanici: “Ora la raccolta porta a porta dell’indifferenziato e dell’organico non viene più effettuata a giorni alterni ma tutti i giorni tranne il giovedì, adibito alla raccolta della carta – ci spiega il sindaco David Turini – Inoltre il controllo sulla differenziazione dei rifiuti è più attento, tanto che lo scorso anno abbiamo raggiunto il 45%  di raccolta differenziata. Senza dimenticare che l’asino non inquina come i camion solitamente adibiti alla raccolta, è più silenzioso, crea un rapporto diretto fra operatore e cittadino, e contribuisce a rivalutare il centro storico”. I vantaggi sono anche economici, dato che la sostituzione dei mezzi di raccolta con gli asini non ha comportato nessun aumento di costi per il Comune e i cittadini. La conferma viene dal Comune siciliano di Castelbuono (nella foto), che ha adottato i netturbini a quattro zampe già nel 2006: “Un furgone costa ogni anno 7.000/8.000 euro tra assicurazione, bollo e gasolio. Per mantenere un asino invece spendiamo solo 2.000 euro all’anno – precisa il sindaco Mario Cicero – I vantaggi si vedono anche al momento dell’acquisto: 25.000 euro per un furgone, da sostituire ogni cinque anni, contro i 1.000/1.500 euro di un asino, che va in pensione a 25/30 anni”.
L’iniziativa di Santa Maria a Monte prende spunto proprio dall’esperienza dei pionieri siciliani: “Abbiamo avviato la sperimentazione nel luglio 2009 con l’aiuto dei volontari del Club Ippico locale – continua il sindaco Turini –  I risultati sono stati molto positivi, e dal gennaio di quest’anno il servizio è diventato definitivo nel centro storico e nelle vie limitrofe, una zona ristretta ma densamente abitata, con oltre 600 famiglie”.
La soluzione piace dunque, e si sta diffondendo rapidamente. Sono già due le aree verdi italiane che hanno fatto questa scelta: la Riserva naturale dello Zingaro in provincia di Trapani e il Parco nazionale delle Cinque terre, mentre a Riace il progetto punta in particolare al recupero di soggetti in situazione di disagio sociale.
Conclude Turini: “Sono soddisfatto. All’inizio c’era molta opposizione in merito a questo progetto, ma con il passare del tempo ci siamo fatti strada ‘a passo d’asino’ e abbiamo convinto i cittadini della bontà dell’iniziativa. Abbiamo coinvolto i ragazzi delle scuole, e offerto lavoro a quattro persone in difficoltà. Inoltre contribuiamo alla salvaguardia della razza Amiatina, con il patrocinio della facoltà di Medicina veterinaria della provincia di Pisa.  Non si tratta di tornare indietro, ma di andare avanti guardandoci alle spalle”.
Per saperne di più: www.asinispazzini.org.
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di Alice Paiosa

DONKEYS – SWEEPERS ARE COMING
Donkeys door to door as dustmen. It happens in the Tuscan town of Santa Maria a Monte, where since last year there’s a service of rubbish collection with the aid of donkeys. A zero emission, innovative and environmentally friendly solution.
In Santa Maria a Monte donkeys “garbage collectors” do their duty in pairs, four each day, in rotation. Thanks to them, the rubbish collection service is even better than it was done with mechanical means: “Now the door to door collection is no longer carried on alternate days but every day except Thursday , used to collect the paper – explains the Mayor David Turini – Also the check of waste separation is closer, so that last year we achieved 45% of waste collection. Without forgetting that the donkey doesn’t pollute as trucks, they’re quieter, create a direct relationship between operator and citizen, and contribute to retrain the historic center. The benefits are also economic, since the replacement of the collection with donkeys didn’t involve any increase in costs for city and citizens. The confirmation comes from the Sicilian town of Castelbuono
(in the photo), which adopted the four-legged garbage collectors in 2006: “A truck costs every year 7,000/8,000 euros between insurance, stamp duty and diesel. To maintain a donkey instead we spend only 2,000 euros a year – states the Mayor Mario Cicero – The benefits are seen even when purchasing: 25,000 euros for a van, to be replaced every five years, compared with 1,000/1,500 euros for a donkey, who retires in 25-30 years”.
The initiative in Santa Maria a Monte is inspired by the experience of the pioneers in Sicily: “We started testing in July 2009 with the help of volunteers from the local Riding Club – continues the Mayor Turini – The results were very good, and since January 2010 the service has become definitive in the old town and in the nearby streets, a densely populated zone, with over 600 families”.
The solution is spreading rapidly. There are already two Italian green areas that have made this choice: Riserva naturale dello Zingaro
in the province of Trapani and Parco nazionale delle Cinque terre, while in Riace the project aims in particular to the recovery of subjects in social unease.
Turini concludes: “I’m satisfied. At first there was opposition on this project, but over time we manage to persuade the citizens to embrace the initiative. We’ve involved school children, and offered work to four people in need. We’re also contributing to the preservation of the breed Amiatina, sponsored by the Faculty of Veterinary Medicine of Pisa. It’s not going back, but looking back to move forward”.
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