ALPINE PEARLS: MOBILITÀ ALL INCLUSIVE

Promuovere il turismo sostenibile, con un occhio di riguardo per la mobilità alternativa.
Questa la mission delle Perle delle Alpi (Alpine Pearls), un network di 20 località  alpine unite dal 2006 per offrire agli amanti della montagna vacanze eco-compatibili e responsabili, all’insegna della tutela del clima e della bellezza del territorio, senza rinunciare a un soggiorno attivo e a stretto contatto con la natura.
L’associazione comprende oggi 10 località in Italia (7 in Trentino Alto-Adige, 2 in Friuli Venezia-Giulia, 1 in Valle D’Aosta), 4 in Austria, 2 in Germania, 2 in Svizzera, 1 in Slovenia e 1 in Francia. L’obiettivo è quello di crescere ulteriormente puntando sulla qualità dell’offerta e cercando di estendere il proprio credo anche in altre aree delle Alpi, in particolare là dove il concetto di turismo sostenibile non è ancora avviato del tutto.
Le Perle delle Alpi garantiscono ai propri visitatori varie soluzioni di mobilità dolce e trasporto efficiente, che permettono di girare comodamente senza doversi mettere alla guida della propria auto. Tutte le località del consorzio infatti sono  facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (treno o autobus) e al loro interno dispongono di aree interdette al traffico, lontane da rumori e gas di scarico. Gli ospiti possono esplorare le strade e tutti gli angoli caratteristici delle piccole città alpine in assoluta tranquillità, a piedi o attraverso mezzi alternativi messi loro a disposizione, come ad esempio le biciclette elettriche.
Il gruppo opera inoltre per preservare la diversità culturale delle Alpi, ben riconoscibile nell’autenticità dei paesaggi e nelle specialità gastronomiche regionali. Proprio l’enogastronomia è il tema dell’anno 2010, attorno al quale le Perle stanno proponendo una serie di iniziative estive.
Il network è impegnato su più fronti per la salvaguardia dell’uomo e della natura: da una difesa attiva dell’ambiente all’impiego di fonti energetiche alternative. Il desiderio di migliorarsi costantemente passa però soprattutto attraverso lo sviluppo di nuovi progetti sulla mobilità sostenibile, con veicoli elettrici e non solo. L’obiettivo è offrire servizi sempre più efficienti ai turisti che visitano le località alpine e far sì che la rinuncia all’automobile in vacanza non sia un handicap, ma un plus di divertimento ed emozioni all’insegna della tutela dell’ambiente.

di Alice Paiosa

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