A COMO IN AUTOBUS

Il 22 settembre si è conclusa la Settimana europea della mobilità. Asf Autolinee, la società che dal 2005 svolge il servizio di trasporto pubblico a Como e provincia, è stata protagonista dell’evento, proponendo per l’occasione viaggi in bus gratuiti per i genitori degli studenti delle medie e delle elementari. Annarita Polacchini, amministratore delegato di Asf Autolinee, ci parla di questa iniziativa, ma anche delle novità e dei servizi offerti dal trasporto pubblico comasco.

La Settimana europea della mobilità è senza dubbio una vetrina importante per sensibilizzare tutti i cittadini sul rispetto dell’ambiente. L’argomento mi sta molto a cuore, tanto che Asf Autolinee ha già acquistato 25 nuovi autobus che riducono dell’85% le emissioni di particelle nell’atmosfera. Inoltre, da tempo organizziamo dei corsi di guida per insegnare a limitare il consumo di gasolio e a inquinare meno. In occasione della Settimana della mobilità abbiamo cercato in particolare di incentivare i ragazzi e le loro famiglie a utilizzare l’autobus al posto dell’auto privata. Per lo stesso motivo si è lavorato sul fronte della modulazione degli orari delle corse dei bus.

In che modo?
Per favorire tutti gli studenti che frequentano la scuola media Ugo Foscolo Asf autolinee ha modificato l’orario della corsa 2009 della linea Como-Lanzo e spostato la fermata proprio davanti alla scuola. In questo modo gli studenti arriveranno in tempo per l’inizio delle lezioni.

Cosa offre invece Asf Autolinee ai visitatori che si spostano nella Provincia di Como senza automobile?
La rete di trasporto pubblico Asf permette di raggiungere praticamente tutte le località di maggiore interesse della nostra città e della Provincia. Per fare un esempio, le linee C30 e C10 percorrono le due sponde del ramo comasco del Lago raggiungendo l’una Bellagio e l’altra Menaggio e Colico. La capillarità del servizio che offriamo permette ai turisti di usufruire appieno delle bellezze del posto: il solo viaggio è uno spettacolo.

Si potrebbero valorizzare ulteriormente le zone di maggior pregio della Provincia?
Lo scorso anno abbiamo inserito la nostra rete sul portale Googletransit, un’iniziativa pensata per favorire la conoscenza e l’utilizzo del mezzo pubblico. In pratica, collegandosi al sito www.asfautolinee.it, oppure direttamente da Google, si può creare il proprio percorso con i trasporti pubblici a partire da un indirizzo di origine e uno di destinazione. Un’altra idea per valorizzare maggiormente il connubio fra trasporto pubblico e luoghi di pregio potrebbe essere quella di esemplificare la ricerca del tragitto. Un esempio: il sistema potrebbe individuare i siti turistici di maggiore interesse e il turista non dovrebbe far altro che scegliere la propria origine affinché il sistema gli fornisca l’itinerario desiderato, con relativi orari e coincidenze.

Le iniziative per i vacanzieri a Como non finiscono qui.
Durante il mese di agosto e fino al 15 settembre, in collaborazione con il Comune di Brunate e i ristoratori, il servizio della navetta Brunate-Faro Voltiano-Cao è stato prolungato il sabato e i prefestivi fino alle 24.00, con un buon successo di passeggeri.  

Si potrebbero individuare veri e propri itinerari da percorrere senza automobile?
Un itinerario molto bello potrebbe essere quello che interessa il lago di Como. Le nostre linee percorrono le due strade costiere offrendo panorami veramente spettacolari, anche grazie all’altezza dei mezzi e alla possibilità di godersi il paesaggio. Consiglio vivamente di andare a Bellagio con i mezzi della navigazione e di ritornare a Como con la linea C30: due visioni bellissime e differenti.

Gli autobus coprono anche le tratte di montagna?
Certo. Un giro in montagna potrebbe essere quello che permette di arrivare a San Fedele Intelvi da Como con la linea C20, per poi prendere la C22 e andare a Porlezza. A questo punto si può decidere se andare verso Menaggio, oppure raggiungere Lugano con la C12. Arrivati a Menaggio si può rientrare con la nostra linea C10, oppure con la navigazione. Da Lugano invece occorrerà prendere la ferrovia.

E per chi deve spostarsi in città?
La rete urbana è molto capillare: acquistando un biglietto giornaliero (€2.50) si può comodamente viaggiare in lungo e in largo. Sicuramente una delle maggiori attrattive è la salita in funicolare a Brunate. Arrivati in cima, si può prendere la navetta e arrivare al Faro Voltiano, da dove si gode un panorama che spazia sulla pianura e la catena delle Alpi. Un ultimo esempio: la nostra linea urbana 4 arriva a Camnago Volta, sede della tomba e della villa di Alessandro Volta.

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